“... nous sommes fondés à considérer Socrate comme notre maître et à faire de lui notre symbole...”

Umberto Campagnolo

Umberto Campagnolo
Fondatore della Società Europea di Cultura

Umberto Campagnolo, Ginevra, ca. 1958-1960

Umberto Campagnolo, Ginevra, ca. 1958-1960. Foto: Paul Boissonnas / Archivi storici dell’Unione europea (HAEU), SEC-340_01 · nitidezza migliorata con AI

“La Società Europea di Cultura è spesso definita come un tentativo di tener vivo il dialogo minacciato dagli antagonismi che dividono sempre più profondamente l’Europa e il mondo. Secondo noi, questa interpretazione […] è assolutamente valida, purché il dialogo venga concepito […] come il processo spirituale che scaturisce dall’incontro di due idee diverse che tendono a una comune verità.” (Umberto Campagnolo, 1952)

Nota biografica

1904

Umberto Campagnolo nasce ad Este, in provincia di Padova, il 25 marzo. Suo padre, Matteo, è maresciallo dei Carabinieri in pensione, sua madre, Elvira Vascon, è figlia di un piccolo commerciante e proprietario terriero.

1916/1917-1918

UC abbandona gli studi da contabile, iniziati su insistenza del padre, per aiutare la famiglia, lavorando presso il Comune di Este. Viene messo a capo del reparto razionamento alimentare.

1919 o 1920

Riprende gli studi e consegue rapidamente il diploma di ragioniere.

1921-1922

Violenze squadriste nell’Estense. UC ne è fra le vittime. Sin da allora antifascista.

1921-1926

Mentre si occupa di contabilità e offre consulenze specialistiche, studia latino, greco, lingue e storia, soprattutto di notte, fino a compromettere la propria vista e salute.

1927

Dopo essersi preparato da solo, sostiene gli esami di maturità come privatista, e si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova. Segue, tra gli altri, i corsi di Manara Valgimigli, Concetto Marchesi e Cesare Musatti.

1931

Nell'ottobre del 1931 consegue il dottorato in filosofia con il massimo dei voti e la lode. La tesi, intitolata Gnôthi seautón («Conosci te stesso», relatore Erminio Troilo), si colloca con ardita originalità tra l'autoanalisi e ciò che si potrebbe definire come antropologia filosofica.

1931-1933

Svolge supplenze annuali presso il liceo Tito Livio di Padova. I suoi allievi, tra cui Giulio Andreotti e Luigi Gui (1914-2010), gli conserveranno sempre massima stima e riconoscenza.

1933

L'iscrizione al Partito Nazionale Fascista diventa obbligatoria per il corpo docente. UC, antifascista della prima ora, si rifiuta di iscriversi al Partito e decide di lasciare l'Italia.

Nel dicembre dello stesso anno giunge a Ginevra, città che sceglie per la sua storia di repubblica indipendente, non essendovi altrimenti legato.

1934-1937

Grazie ad una borsa di studio di “The Rockefeller Foundation” e dando lezioni private, soprattutto di latino, UC prosegue gli studi all’Institut de hautes études internationales, fondato da William Rappard e all’Académie de droit international dell’Aia (Paesi Bassi).

1937

Consegue con il massimo dei voti e la lode il dottorato in diritto internazionale, sostenendo una tesi intitolata Nations et Droit, scritta sotto la direzione di Hans Kelsen, un maestro di cui non condivide le posizioni sul piano scientifico. I suoi appunti e le sue riflessioni dell'epoca sono apparsi nel volume postumo: U. Campagnolo, Conversazioni con Hans Kelsen. Documenti dell’esilio ginevrino 1933-1940, a cura di Mario G. Losano, Milano, Giuffrè Editore, 2010.

1938

Pubblicazione di Nations et Droits, Parigi, Félix Alcan. Poco dopo, l'opera viene soppressa dalle forze di occupazione (traduzione italiana parziale in H. Kelsen - U. Campagnolo, Diritto internazionale e Stato sovrano. Con un inedito di Hans Kelsen e un saggio di Norberto Bobbio, a cura di Mario G. Losano, Milano, Giuffrè Editore, 1999; rendiconto critico di Jean Lacroix, in Esprit. Revue internationale VIII/86 [Novembre 1939], pp. 92-97).

1938-1939

Libero docente di Filosofia del diritto, Università di Ginevra (privat-docent).

1940

UC torna in Italia dopo l’entrata in guerra del suo paese. Presso la Olivetti, a Ivrea, inizialmente incaricato dell'ufficio relazioni pubbliche, allestisce la biblioteca di fabbrica e contribuisce agli inizi dell’attività editoriale della Olivetti (Edizioni di «Comunità»).

1943

Dopo l'armistizio dell’8 settembre, l’allora rettore dell'Università di Padova, Concetto Marchesi, invita UC ad insegnare Storia delle dottrine politiche alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova (negli anni '60 UC avrebbe chiesto di cambiare il titolo del suo corso in Filosofia della politica).

Lo stesso anno, UC scrive una proposta di costituzione per un’Europa unita, rimasta inedita, ma pubblicata postuma nel 2003: U. Campagnolo, Verso una costituzione federale per l’Europa. Una proposta inedita del 1943, a cura di Mario G. Losano, Milano, Giuffrè Editore, 2003.

1943-1947

UC sviluppa ulteriormente la risposta federalista ai problemi dell'Europa.

1945

Dopo la Liberazione, UC viene nominato Commissario dell'ISPI (Istituto di Studi Politici Internazionali) di Milano dal Comitato Nazionale di Liberazione e dal Governo Militare Alleato. Lasciò questo incarico intorno al 1950, pur continuando a insegnare presso l'Istituto per diverso tempo.

In giugno dello stesso anno, UC pubblica un manifesto per un'Europa federalista (Repubblica Federale Europea. Unificazione giuridica dell'Europa, Milano, Europa Unita, 1945), scritto prima della fine della guerra. Il volume esce parallelamente a Berna in traduzione tedesca. Il testo italiano viene ripubblicato nella «Collana diretta da Carlo Mongardini e Lorella Cedroni I PROBLEMI DELLA DEMOCRAZIA»: U. Campagnolo, Repubblica Federale Europea. Unificazione giuridica dell’Europa, Introduzione di Lorella Cedroni, Rubbettino Editore, 2004.

Iscritto all’albo come pubblicista, scrive saltuariamente per i giornali, in particolare nel Corriere d’informazione (Corriere della Sera).

1946

Eletto Segretario Generale del Movimento Federalista Europeo, UC mantiene l’incarico fino alla fine del 1947, quando la sua linea, che sosteneva la necessità di realizzare un'Europa unita dei popoli, non degli Stati, e che privilegiava gli aspetti politici rispetto a quelli economici, viene messa in minoranza dalla linea «spinelliana». Rimane nel movimento per un certo periodo alla guida del gruppo minoritario, prima di abbandonarlo definitivamente nel 1948, seguito, ad esempio, dal poeta veneziano Diego Valeri.

1946

In occasione delle prime Rencontres internationales di Ginevra sullo «spirito europeo», lancia l'idea di fondare una Società Europea di Cultura.

1947

Incaricato di Storia della filosofia all’Università di Ca’ Foscari.

1950

Con il sostegno di un comitato promotore, UC fonda a Venezia la Società Europea di Cultura (SEC), diventandone segretario generale.

1950-1976

Dall’anno della fondazione in poi, la sua attività rimane strettamente legata a quella della SEC, e pertanto ci limiteremo a citare solo alcune date, rimandando il lettore a «Comprendre», la rivista della Società. Allo stesso modo, per la maggior parte degli scritti di UC, che costituiscono una ricca bibliografia, rimandiamo a «Comprendre».

1954

UC sposa Michelle Bouvier. La coppia avrà due figli: Matteo e Cosima.

1956

A Venezia, la Società organizza il primo incontro tra intellettuali provenienti dall'Est e dall'Ovest.

Il 14 agosto dello stesso anno, UC viene nominato cavaliere della Légion d’honneur.

1960

A Roma, la SEC tiene il suo primo incontro con intellettuali provenienti dall'Africa.

1961

UC lancia un progetto per un «manifesto culturalista», che segna il passaggio della SEC da una dimensione europea a una mondiale.

1963

UC lancia il progetto per un'Associazione Mondiale della Cultura, che, per vari motivi non vedrà la luce ma che, esprimendo l’idea di creare una rete di associazioni animate da obiettivi consimili, costituisce una notevole intuizione degli sviluppi che si avranno nei decenni successivi.

1969

Pubblicazione del volume: U. Campagnolo, Petit Dictionnaire pour une politique de la culture, Neuchâtel, Editions de la Baconnière. La scelta dei passi, estratti dalla rivista «Comprendre», è curata da Jean Morand, il più fine interprete del pensiero filosofico dell’autore e suo affezionatissimo amico.

1971

Pubblicazione di U. Campagnolo, La plus grande révolution. Une paix qui n’a pas pour alternative la guerre, Neuchâtel, Editions de la Baconnière, 1971. Nello stesso anno, in settembre, durante l’assemblea generale della SEC, tenutasi a Roma, UC viene nominato Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, motu proprio del Presidente della Repubblica Italiana.

1974

UC si ritira dall'insegnamento presso le Università di Padova (vedi sopra) e Venezia, dove per molti anni ha insegnato Storia della filosofia alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere.

1975

Il 6 ottobre, a Varsavia, UC viene decorato per meriti culturali dalla Repubblica di Polonia (ordre du mérite culturel, Ministero della Cultura e delle Arti).

1976

UC muore a Venezia il 25 settembre, dopo una lunga e dolorosa malattia, che tuttavia non riuscì mai, fino alla fine, ad interrompere la sua attività.

Medaglia al merito di Lenin per la pace (U.R.S.S.), medaglia d’argento dell’Accademia di Francia, socio onorario dell’Ateneo Veneto (Venezia), socio onorario del Gabinetto di Lettura (Este).

A cura di Cosima e Matteo Campagnolo

Umberto Campagnolo in una foto dell’Archivio Famiglia Agosti
Foto: Archivio Famiglia Agosti
Norberto Bobbio e Umberto Campagnolo
Norberto Bobbio e Umberto Campagnolo. Foto: Archivio di Famiglia Bobbio

Bibliografia

A cura di Matteo Campagnolo.

Opere di Umberto Campagnolo (per il periodo federalista, vedi infra)

  1. Umberto Campagnolo, Nations et droit ou le développement du droit international entendu comme développement de l'Etat, Paris : F. Alcan, 1938 (recensione : Jean Lacroix, in : Esprit et le Voltigeur 8/86 (1 Novembre 1939), pp. 92-97 (Archival Journals (JSTOR)
  2. Umberto Campagnolo, Petit dictionnaire pour une politique de la culture, Neuchâtel : À la Baconnière, 1969
  3. Umberto Campagnolo, La plus grande révolution : une paix qui n'a pas pour alternative la guerre..., Neuchâtel : Éditions de la Baconnière ; [Paris] : Payot, 1971
  4. Umberto Campagnolo, Diritto internazionale e Stato sovrano, con un inedito di Hans Kelsen e un saggio di Norberto Bobbio, a cura di Mario G. Losano, Milano, Giuffrè 1999 (resoconto: Oscar Sarlo, in: Revista de la Facultad de Derecho 17 (1 Novembre 2014), pp. 233-238, Directory of Open Access Journals (DOAJ); esiste in traduzione portoghese come Direito Internacional e Estado Soberano)
  5. Umberto Campagnolo, Conversazioni con Hans Kelsen : documenti dell'esilio ginevrino 1933-1940, a cura di Mario G. Losano, Milano : Giuffrè, 2010
  6. Norberto Bobbio, Umberto Campagnolo, Dialogo sulla politica della cultura, introduzione di Davide Cadeddu, Genova : il Melangolo, impr. 2009
  7. Umberto Campagnolo, L’autre politique, choix de textes et introduction par Cosima Campagnolo, Bologna : CLUEB 2020, « Collana di Classici di politica della cultura”, diretta da Lorenzo Franchini e Alberto Gambino 2)
  8. Umberto Campagnolo, L’altra politica, introduzione di Cosima Campagnolo, traduzione di Matteo Campagnolo e Savina Vianello, Bologna CLUEB, 2026

Opere pubblicate e introdotte da Umberto Campagnolo

  1. Guglielmo Ferrero, Potere, a cura di Gina Ferrero Lombroso ; introd. di Umberto Campagnolo, Milano : Ed. di Comunità, 1947 (introduzione, estratto)
  2. Benda, Bernanos, Jaspers, Spender, Guéhenno, Flora Rougement, Salis, Lukacs, Spirito europeo, Testo in-extenso dell conferenze e dei dibattiti organizzati dalle Rencontres Internationales de Genève 1946, traduzione di Paolo Santarcangeli ; introduzione di U. Campagnolo, Milano : Edizioni di Comunità, 1950 (Introd., p. 11-44; Estratto, p. 3-37)
  3. George H. Sabine, Storia delle dottrine politiche, traduzione all'inglese di Luisa De Col, a cura di Umberto Campagnolo, Milano : Edizioni di Comunità, 1953, 1955², Nuove Edizioni Ivrea

3 bollettini editoriali

Federalismo

  1. Umberto Campagnolo, Verso una costituzione federale per l'Europa (2003) : una proposta inedita del 1943, a cura di Mario G. Losano, Milano : Giuffrè, 2003
  2. Umberto Campagnolo, Repubblica federale europea : unificazione giuridica dell'Europa, Milano : L'Europa unita, giugno 1945 [trad. tedesca: Umberto Campagnolo, Die europäische Bundesstaat : die juristische Einigung Europas, Walter Eckstein, Bern : A. Francke, 1945; 2a ed.: 1947]
  3. Umberto Campagnolo, Repubblica federale europea : unificazione giuridica dell'Europa, volantino pubblicitario
  4. Umberto Campagnolo, Repubblica federale europea, Unificazione giuridica dell’Europa, Introduzione di Lorella Cedroni, [Napoli], Rubbettino, 2004 (”I problemi della democrazia”, Collana diretta da Carlo Mongardini e Lorella Cedroni; recensione: Davide Cadeddu)
  5. Umberto Campagnolo, “Ancora del convegno federalista di Firenze”, in: La nuova Europa III, n. 4, 27 gennaio 1946
  6. Umberto Campagnolo, “Rénovation de la conception fédéraliste », In : L’action fédéraliste européenne 1 [1946], p. 54-61
  7. Umberto Campagnolo, Rivoluzione federalista, Estratto dal num. 15 de Lo Stato moderno del 5 agosto 1946
  8. Movimento federalista europeo, Scopi carattere organizzazione del Movimento federalista europeo, Milano 1946
  9. Il Comitato promotore per le adesioni al Manifesto: Prof. Umberto Campagnolo, prof. Gino Cassinis, prof. Giovanni De Maria, prof. Ezio Franceschini, prof. Alfredo Galletti, prof. Felice Perussia, prof. Mario A. Rollier, Manifesto degli Universitari italiani per la Federazione delle Nazioni d’Europa, Mlano 1946
  10. Movimento federalista europeo, Statuto (con una cronaca del 1° Congresso Nazionale del M. F. E., Milano 1947
  11. Umberto Campagnolo, “Le due guerre”, In: Uomo e cittadino : bollettino trimestrale del Comitato italiano di cultura sociale no 6, Milano [ca. 1946], 12 p.
  12. Umberto Campagnolo, “I popoli a congresso”, Estratto da Lo Stato moderno N. 2 del 20 gennaio 1947
  13. Umberto Campagnolo, “Un congresso pseudofederalista”, Estratto dall rivista Occidente, Milano - Anno IV/5-6 (1948), p. 37-40 (4 p.)
  14. Piero Graglia, “L’Associazione Federalisti Europei di Firenze (A.F.E.) ed il I Congresso Federalista di Venezia (gennaio 1945 - ottobre 1946)”, Storia Contemporanea XXIV, n. 4 (agosto 1993), pp. 567 - 583
  15. Michelle Campagnolo-Bouvier, “Campagnolo, Umberto”; in: Dictionnaire international du Fédéralisme, sous la direction de Denis de Rougemont (†) Edité par François Saint-Ouen, Bruxelles : Bruylant 1994, p. 175-177
  16. Francesco Mancuso, “Il federalismo democratico di Umberto Campagnolo”, Federalismo e società 2 (1996), p. 231-244
  17. Moris Frosio Roncalli, “Agli albori del Federalismo Europeo: Umberto Campagnolo e la dichiarazione federalista internazionale”, L’Acropoli 5 (gennaio 2001), p. 41-62
  18. Moris Frosio Roncalli, Il federalismo come rivoluzione. Organizzazione, azione politica, dibattito interno nei primi anni di vita del Movimento Federalista Europeo (1943-1950), tesi di dottorato in «Storia dell’Europa, del federalismo e dell’unità europea», Università di Pavia, relatore Luigi Vittorio Majocchi, XIV ciclo, a.a. 2001-2002
  19. Gino Montani - Michelle Campagnolo Bouvier, “Una pagina della storia del MFE: il primo congresso nazionale e il ruolo di Umberto Campagnolo”, In: L’Unità europea Mensile del Movimento Federalista Europeo (Sezione italiana dell’UEF e del WFM), XXXI/364 (giugno 2004), p. 5-6
  20. Pietro Graglia, “Il primo convegno del MFE a Milano nel settembre 1945”, in: Fabio Zucca (cur.), Europeismo e federalismo in Lombardia, dal Risorgimento all’Unione Europea, Milano - Bologna, Il Mulino, 2007, p. 237-271
  21. Moris Frosio Roncalli, “La segreteria nazionale del MFE a Milano: la gestione Umberto Campagnolo”, in: Fabio Zucca (cur.), Europeismo e federalismo in Lombardia, dal Risorgimento all’Unione Europea, Milano - Bologna, Il Mulino, 2007, p. 273-295
  22. Moris Frosio Roncalli, “Norberto Bobbio e Umberto Campagnolo: due visioni del federalismo”, L'acropoli : rivista bimestrale / diretta da Giuseppe Galasso , A. 11, n. 4 (lug. 2010), p. 390-399

«Comprendre»

Direttore: Umberto Campagnolo (1950-1976); Norberto Bobbio (1976-1988);

Giuseppe Galasso (1988-2012); Lorenzo Franchini (2025- )

  1. Comprendre. Revue de la Société européenne de culture, N° 1-48 (1950-1984).
  2. Una politica per la pace. Società Europea di Cultura 1950/1980. Une politique pour la paix. Société Européenne de Culture 1950/1980, Venezia, Marsilio, 1980 (Catalogo della mostra omonima, Venezia 1980)
  3. Cuadernos Americanos 71 nueva época XII/5 septiembre-octubre de 1998, México: Universidad Nacional Autónoma de México 1998 (direttore : Leopoldo Zea)
  4. L’Europa, la cultura, la pace, A vent’anni de un’eredità spirituale, A cinquant’anni da un’idea: la S.E.C. (Atti del Convegno internazionale sull'Europa, la cultura e la pace dedicato a Umberto Campagnolo, filosofo e politico della cultura [1904-1976]), Comprendre numero speciale. Venezia [1999]
  5. Statuts de la Société Européenne de Culture, suivis d’autres documents et de notes, Venise, Société Européenne de Culture, 1998, XIVe édition
  6. La Société Européenne de Culture A VENEZIA 1948-1999, a cura di Carmen Pantellaro, premessa del Segretario generale internazionale Michelle Campagnolo Bouvier, Società Europe di Cultura, Venezia, marzo 2000
  7. La culture et les cultures en Europe et au-delà, actes du congrès de Bucarest, mai 2003, S.E.C. - Venise, 2003
  8. Comprendre. Index général (n. 1-50). Première partie. Auteurs - textes - illustrations, Venezia, Société européenne de culture, 2004
  9. Comprendre n. s. 1-3 (2009-2012)
  10. Comprendre IIIe s. [1] (2017)
  11. Comprendre (2025- , https://comprendre.online/index.php/comp/issue/view/3)

Inventario dell’Archivio (1950-2005), a cura di Michelle Campagnolo Bouvier, Monica Del Rio, Silvia Miscellaneo, Venezia, Société Européenne de Culture, 2012

Articoli ed altri testi nella rivista «Comprendre»

(spoglio parziale, in parte costituto da estratti, vedi di seguito)

Estratti da «Comprendre»

  1. L'autonomie de la culture dans la crise mondiale, Campagnolo, Umberto In: Comprendre. - Venise. - 1953, no 7-8, 7 p.
  2. L'Europe dans le monde et la politique de la culture, Campagnolo, Umberto In: Comprendre. - Venise. - 1954, no 10-11
  3. Le Devoir politique de l"homme de culture'... (1955) Extrait de Comprendre, nos 13-14
  4. L'idée européenne et la politique de la culture : rapport, Campagnolo, Umberto Venise : Soc. europ. de culture, Tiré à part de: Comprendre. - Venise. - 1956, n⁰ 16
  5. Conformisme et engagement... (1956)
  6. L'Humanisme comme politique de la culture... (1956) Comprendre. - Venise. - 1956, no 15
  7. L’idée européenne et la politique de la culture, Tiré à part de: Comprendre. - Venise. - 1956, no 16
  8. Essence de la culture... (1957), Tiré à part de: Comprendre. - Venise. - 1957, nos 17-18
  9. L'Université traditionnelle devant le monde naissant, projet d'un institut d'études interculturelles (1958)
  10. Raison d'Etat et raison de l'homme devant le problème des armements atomiques, Campagnolo, Umberto, Venise : Société européenne de culture 1958
  11. L'Afrique entre dans l'histoire (1961), Venise : Soc. européenne de culture Tiré à part de: Comprendre
  12. N'est pas marxiste qui veut. Notes à une lecture de question de méthode de J.- P. Sartre (1962), Venise 1962 (Extrait de Comprendre, n° 23-24)
  13. Intellectuels et hommes de culture... (1962), Venise 1962 (Extrait de Comprendre, n° 23-24)
  14. Projet de manifeste culturaliste, par Umberto Campagnolo (1962), Venise : Société européenne de culture, 1962
  15. Réalité de l'état universel (1962)
  16. La philosophie en tant que... philosophie, Campagnolo, Umberto Venise : Société européenne de culture, Tiré à part de: Comprendre. - Venise. - 1964, no 26-27
  17. La Paix, une idée révolutionnaire (1968) : l'O.N.U. et le congrès mondial des peuples / par Umberto Campagnolo, Venise : Société européenne de culture, 1968
  18. La démocratie comme forme politique de la solidarité, Tiré à part de: Comprendre. - Venise. - 1969, no 33-34
  19. La culture, catégorie de la crise Campagnolo, Umberto, Venise : Société européenne de culture, Tiré à part de: Comprendre. - Venise. - 1972, no 37-38
  20. Vie de la culture, Campagnolo, Umberto, Venise : Société européenne de culture, Tiré à part de: Comprendre. - Venise. - 1974, no 39-40
  21. Porro unum est necessarium, Venise février-septembre 1975 (expédition décembre 1976) (Traduit de l’italien par Marie-Thérèse Hamard)

Articoli ed estratti da riviste diverse da «Comprendre»

  1. Umberto Campagnolo, « La notion de "personne juridique" dans la "Doctrine pure du droit" », In: Revue internationale de la théorie du droit, Frankfurt am Main, 1937, p. 215-228
  2. Umberto Campagnolo, « La paix, la guerre et le droit, In: Revue générale de droit international public, Paris, 1938, p. 436-466
  3. Umberto Campagnolo, “Terminologie Kelsénienne », Zürich : Editions Polygraphiques, Estratto da: Revue internationale de la théorie du droit 1/2, (Frankfurt am Main, 1939)
  4. Umberto Campagnolo, « Norimberga », Corriere d’informazione, 3 dicembre 1945 pomeriggio (articolo di fondo)
  5. Umberto Campagnolo, “Politica e filosofia”, Estratto dalla Rivista di filosofia LI/4 (Ottobre 1960), p. 452-472
  6. Césaire, Aimé, Campagnolo, Umberto, Krea, Henri, Rous, Jean, Memmi, Albert, Lacouture, Jean, « Hommage à Jean Amrouche », Présence Africaine XLVI(2), 1963, pp.187-196
  7. Umberto Campagnolo, « L’innesto dell’esistenzialismo sul marxismo. Appunti di una lettura della Question de méthode de J. P. Sartre », Estratto da Annali di Ca' Foscari - Milano: Mursia 1962, 10 p.
  8. Umberto Campagnolo, « La filosofia come... filosofia », In: Annali di Ca' Foscari - Milano: Mursia 1963, 10 p.

Pubblicazioni su Umberto Campagnolo o che lo menzionano

  1. Pour commémorer Umberto Campagnolo : séance inaugurale, treizième assemblée générale ordinaire, tenue à Venise du 31 octobre au 2 novembre 1976 / Stanislao Ceschi ... [et al.], In: Comprendre. - Venezia. - Vol. 43/44 (1977- 78), p. 1-43
  2. Jean Morand, « Umberto Campagnolo et la Société Européenne de Culture », in : Cahiers européens 3 (1980)
  3. Umberto Campagnolo o la tensione verso la pace, Città di Este / Biblioteca comunale di Este - Società Gabinetto di lettura di Este, a cura di Vittorio Campagnolo e Guido Bussi, Este: Dal Santo, 1984
  4. Umberto Campagnolo e la Società Europea di Cultura, a cura della Biblioteca comunale di Este e della Società Gabinetto di lettura, Este: S.E., 1986
  5. Vincenzo Cappelletti, “Umberto Campagnolo”, in: Dizionario Biografico degli Italiani, Primo supplemento A-C, Volume 34 (1988), p. 602-604
  6. Michelle Campagnolo Bouvier, “Umberto Campagnolo e la fondazione della Società Europea di Cultura”, in: Padova e il suo territorio : rivista di storia arte e cultura, fascicolo 30 (April 1991)/1991, p. 16-18 : ill.
  7. L'Europa, la cultura, la pace : a vent'anni da un'eredità spirituale, a cinquant'anni da un'idea : la S.E.C., (Giuseppe Galasso, dir., Michelle Campagnolo Bouvier, cur.), Venezia : Società europea di cultura, 1999 (Numero speciale di Comprendre, vedi supra)
  8. Norberto Bobbio et al., Saggi su Umberto Campagnolo : Atti del seminario di studi su Umberto Campagnolo, promosso dall'Associazione internazionale di studi "G. Ferrero" e dalla Società europea di cultura (S.E.C) di Venezia, Roma, 15 marzo 1999, Università degli Studi "La Sapienza", a cura di Lorella Cedroni e Paolo Polito, Roma: Aracne, 2000 (recensione: Moris Frosio Roncalli, In: Università degli Studi di Bari: Laboratorio di Epistemologia Informatica e Dipartimento di Scienze Filosofiche, 2002)
  9. Paolo Varvaro, “La Società Europea di Cultura. Tra politica e federalismo”, in: L’Europa delle specificità territoriali, Quaderni 2, Napoli 2002, p. 103-116
  10. Iring Fetscher, “Alle radici della costituzione europea. Una proposta di Umberto Campagnolo scritta nel 1943”, In: Teoria politica XX/3 (2004), p. 3-13
  11. Tommaso Piffer, “Il progetto europeo di Umberto Campagnolo”, in: Studi cattolici XLVIII No 526 (dicembre 2004), p. 927-928
  12. Nancy Jachec, “The Société Européenne de Culture's Dialogue Est-Ouest 1956: Confronting the 'European Problem'”, History of European Ideas, 01 December 2008, Vol.34/4, pp.558-569
  13. Nancy Jachec, « Léopold Sédar Senghor and the Cultures de l'Afrique Noire et de l'Occident (1960): Eurafricanism, Negritude and the Civilisation of the Universal, Third Text, 01 March 2010, Vol.24/2, pp.195-204
  14. Mario G. Losano, “La trilogia su Umberto Campagnolo (1904-1976): Kelsen, il federalismo, la ‘guerra giusta’ e la guerra europea”, Nota presentata dal Socio corrispondente Mario G. Losano nell’adunanza del 9 febbraio 2010, Accademia delle Scienze id Torino, Atti della Classe di Scienze morali, storich e filosofiche, Vol .145, Accademia delle Scienze di Torino, 2011 (Estratto), p. 45-59
  15. Fabio Guidali, Il secolo lungo di Gabriele Mucchi, Una biografia intellettuale e politica, Milano: Edizioni Unicopli 2012
  16. Norberto Bobbio, L’Europa della cultura, a cura di Cosima Campagnolo e Pina Impagliazzo, Presentazione di Piero Fassino, Nota a cura di Pietro Polito, Giulio Einaudi Editore 2014
  17. Fabio Guidali, “Rediscovering the European identity approach: Umberto Campagnolo and the periodical Comprendre in the 1950s”, In: Zeitgeschichte 43/6 (November/Dezember 2016), p. 365-378
  18. Elisabetta Mazzetti, Thomas Mann und die Italiener, Frankfurt am Main - Berlin, 2009
  19. Elisabetta Mazzetti, Thomas Mann, dialoghi italiani, Sintonia spirituale e comune cultura europea nei carteggi (1920-1955), Artemide 2016.
  20. Elisabetta Mazzetti, « Der Briefwechsel Thomas Mann - Umberto Campagnolo (1949-1955)», Blätter der Thomas Mann Gesellschaft Zürich Nummer 37 (2017-2018), p. 8-43
  21. Fabio Guidali, “Thomas Mann e la consanguineità europea”, In: L’Acropoli rivista bimestrale diratta da Giuseppe Galasso XXIII/3/maggio 2017, p. 280- 310
  22. Nancy Jachec, Europe’s Intellectuals and the Cold War: The European Society of Culture, Post-War Politics and International Relations, London - New York: I. B. Tauris, 2015 (recensioni: Evangelista, Matthew, European History Quarterly, April 2017, Vol.47(2), pp. 356-357; Giles Scott-Smith, Journal of Contemporary History, April 2017, Vol.52(2), pp. 480-482)
  23. Fabio Guidali, Un intellettuale europeo : Umberto Campagnolo tra antifascismo e guerra fredda, Pisa : Pacini, 2023 (Le ragioni di Clio ; 39 - Saggistica)
  24. Nancy Jachec, Italy, Jean-Paul Sartre, and Europe’s Cold War. Ethics, Resistance, Political Change, Bloomsbury 2025
  25. Moris Frosio Roncalli, “Europa politica ed Europa della cultura di Umberto Campagnolo: dal confronto con Kelsen alla fondazione della Société Européenne de Culture”, in: Annali della Fondazione Ugo La Malfa. STORIA POLITICA ECONOMIA XL (2025), p. 59-76 https://www.fulm.org/annali/annali-storia-politica-economia-vol-xl-2025/
  26. Tra Ragione di Stato e ragione dell’uomo, contributi per una cultura della pace offerti a Luigi Gui per l’ottantesimo compleanno, [a cura di Michelle Campagnolo- Bouvier e di Giorgio Ronconi], Padova 1994
  27. Leopoldo Zea, Am Ende des 20. Jahrhunderts: Ein verlorenes Jahrhundert?, Aachen 1997 («Concordia Reihe Monographien» 21), dedicato alla memoria di Umberto Campagnolo
  28. Arrigo Levi, Cinque Discorsi fra due secoli, Il Mulino 2004
  29. Adriano Olivetti, Stato federale delle Comunità, La riforma politica e sociale negli scritti inediti (1942-1945), Edizione critica a cura e con introduzione di Davide Cadeddu, Milano: Franco Angeli, 2004
  30. Stanislao Ceschi, L’elogio della pazienza. Scritti e discorsi politici, a cura di Franco Bojardi, Istituto Luigi Sturzo - Rubbettino, 2011
  31. Z., “Biografia di un filosofo estense”, Atheste XXII/4 settembre 1979, p. 4, 7
  32. Franca Renato, “Gabinetto di lettura L’idealismo di Umberto Campagnolo Mostra documentaria”, Atheste XXVII/3 luglio 1984, p. 3
  33. Anon., “Un oratore sbagliato per un’iniziativa giusta”, L’Orso Giornale di Este per cambiare IV/2 (maggio 1984), p. 4
  34. L’Orso Giornale di Este per cambiare ? (giugno 1987), p. ?